Nel nuovo racconto di Giovanni de Matteo ci troviamo proiettati in un lontano futuro nel quale Triton e Siren, due pianeti nella galassia Kappa Primo Ceti, sono stati colonizzati in modo diametralmente opposto: integrazione con l’ecosistema nativo nel primo caso e isolamento biologico nel secondo. Le conseguenze di tali scelte si riflettono in maniera inevitabile sulla vita e lo sviluppo dei pianeti gemelli e costituiscono lo sfondo della vicenda di Maya, giovane protagonista della storia cresciuta su Siren in una bolla pacifica isolata dalla natura ostile del pianeta.

Nelle fasi di passaggio dall’adolescenza alla maturità la giovane protagonista di questa storia scopre di avere una conoscenza molto limitata del pianeta in cui vive. Perché il mondo degli adulti è fatto di compromessi e macchinazioni che mal si sposano alla curiosità critica che caratterizza la sua età. Insieme alla coetanea Larisa e a 3-Naïme, suo droide e tutore personale, Maya si cimenta allora in una ricerca che la porterà a scoprire i segreti nascosti negli albori del processo di colonizzazione, proprio mentre la crisi politica in atto su Triton rischia di sconvolgere anche il sogno utopico della sua comunità.
”Riti di passaggio” può essere letto sia come una storia di ‘formazione’ che di ‘terraformazione’, dove gli elementi rituali scandiscono le varie fasi della genesi di Maya e della storia di Siren. Con il suo tipico stile fluido e ricercato e soluzioni che richiamano alla memoria sia la narrativa sperimentale di anticipazione di Samuel Delany che le estrapolazioni postumaniste di Greg Egan e Alastair Reynolds, Giovanni De Matteo si conferma con questo racconto una delle voci più impegnate e interessanti nel panorama della fantascienza italiana.

[amazon text=Amazon&asin=B00OD4YKSC]


» Acquista su Amazon