Nel terzo anno di vita, Future Fiction è entrata in una fase nuova della sua esistenza: l’anno scorso abbiamo pubblicato tredici (13) ebook in italiano e sette (7) in inglese, portando il numero totale di pubblicazioni a quarantadue in italiano e ventidue in inglese, e proseguendo nella scoperta di autori e autrici di fantascienza contemporanea che rappresentano quante più culture, idiomi e diversità possibili. A dispetto di quanto avviene in altri ambiti (da quello politico, a quello economico e sociale) questo approccio continua a sembrarci il modo migliore di contribuire alla “resilienza” qualitativa del genere.

La nuova fase è sintetizzabile in sei parole e due aspetti:

  • Vendere meno, vendere meglio. Il numero di ebook venduti è stato di circa ottocento (800) copie con una flessione dell’otto percento (8%) rispetto all’anno scorso. Tuttavia, il ricavo netto è raddoppiato raggiungendo quota milleduecentocinquanta (1250) euro. Naturalmente il catalogo si è accresciuto, e se prima vendevamo ebook con storie singole a novantanove (0,99) centesimi adesso, avendo più antologie e raccolte, riusciamo a vendere più prodotti nella fascia due/tre euro e novantanove (2,99 – 3,99), il che è indice del fatto che i lettori accordano a Future Fiction una fiducia e un valore che non è mai scontato in un mercato editoriale dove l’indifferenziazione e l’invisibilità rappresentano i due nemici principali di qualunque editore e scrittore professionista.
  • Vendere “glocale”: se nel 2015 il rapporto tra storie pubblicate in Italia e all’estero era di quindici a uno, nel 2016 è sceso a cinque a uno. I nostri ebook in inglese sono scari
    cati dal Regno Unito, agli Stati Uniti, dal Giappone, alla Francia, dalla Spagna al Brasile. Ovviamente parliamo piccoli volumi, circa centocinquanta (150) ebook, ma la tendenza è in crescita e continueremo a lavorare in questo senso. In fondo, esistiamo da trentasei mesi e non abbiamo finanziamenti, solo lavoro, entusiasmo e passione.

Per quanto riguarda i titoli più scaricati, Ken MacLeod con la mini-raccolta Gesù Cristo Rianimatore è stato l’ebook più venduto in assoluto, seguito da Liu Cixin con Le bolle di Yuanyuan e Chen Qiufan con L’eterno addio.

Buone vendite sono arrivate da “Il quinto dragone” di Ian McDonald e da “iMate” di Francesco Verso e Francesco Mantovani, mentre tra i titoli a catalogo continuano a vendere in modo costante “Mono no Aware” di Ken Liu, “Festival di Primavera” di Xia Jia e “e-Doll” di Francesco Verso.

Per il cartaceo, i dati di vendita per l’anno 2015 comunicati dal nostro editore sono i seguenti: 200 copie di “Ufo e altri oggetti non identificati” di Giorgio Manganelli, 250 copie di “Storie dal domani 1” e 90 copie di “e-Doll” di Francesco Verso, per un totale di 540 copie. Grazie alla Mincione Edizioni, i titoli della collana Future Fiction sono distribuiti nelle migliori librerie d’Italia.

L’anno scorso, oltre alla seconda antologia “Storie dal domani” con il meglio delle storie digitali pubblicate durante l’anno precedente, sono usciti due volumi che danno inizio a una serie ideata dall’editore Mariangela Mincione a cui teniamo molto: si tratta di testi in doppia lingua (inglese e italiano) che uniscono una storia di fantascienza e un saggio scientifico sullo stesso argomento.

La natura dell’acqua, della limnologa e scrittrice rumeno-canadese Nina Munteanu, affronta il problema dell’approvvigionamento e della gestione di questa preziosa risorsa in un Canada del futuro prossimo. Invece Il cervo di Horn Creek, dell’autrice e geologa americana Sarah K. Castle, narra del rapporto tra un’anziana guardiacaccia e sua nipote in visita al parco di Horn Creek dove – in seguito ai cambiamenti climatici – i cervi hanno subito una “strana” mutazione alimentare.

 

Per quanto riguarda la nostra presenza in Italia e in Europa, dopo essere stati alla DeepCon17 di Fiuggi, al Salone del Libro di Torino, a Stranimondi 2 a Milano, a Più Libri Più Liberi a Roma, abbiamo partecipato all’EuroCon di Barcellona (qui potete vedere i video dei panel a cui ha partecipato Francesco Verso, “Is there a South European SF?” e “The Lost Legion”). Abbiamo conosciuto editor e altre case editrici con la nostra stessa vocazione alla multiculturalità e parteciperemo alle prossime EuroCon 2017 di Dortmund, Amiens 2018 e alla WorldCon 2017 di Helsinki.

Da ultimo, a dicembre abbiamo lanciato la Società delle Storie dal Futuro, e cioè l’abbonamento annuale a Future Fiction:

  • Con 20 euro potrete leggere in anteprima dodici storie in italiano e sei in inglese.
  • Avrete sconti sulle edizioni cartacee della collana Future Fiction di Mincione Edizioni.
  • Sosterrete un progetto di “biodiversità” narrativa con storie provenienti da paesi, lingue e culture differenti.
  • Aiuterete le persone che lavorano dietro le quinte a proseguire nella loro crescita professionale in un settore difficile come l’editoria italiana.
  • Scoprirete che il futuro arriva dovunque e ne sarete contagiati.

Regalatevi e regalate il futuro, è il migliore investimento che possiate fare.

Il nostro ringraziamento va quindi alle centinaia di lettrici e lettori che, con il loro sostegno e passaparola, ci permettono di proseguire in quest’avventura. Allo stesso modo, la nostra riconoscenza va alle decine di traduttrici e traduttori (senza dimenticare le illustratrici e gli illustratori) il cui contributo è fondamentale per dare voce e immagine a chi altrimenti difficilmente ne avrebbe.

Se volete scoprire cosa abbiamo in serbo per l’anno in corso, seguiteci e restate connessi: il piano editoriale 2017 con i prossimi progetti e partecipazioni è in arrivo.

Link al bilancio 2015 e a quello del 2014