Durante gli ultimi sei mesi sono successe cose che hanno influito e influiranno sull’identità di Future Fiction.

Sin dal momento della nostra nascita, non solo abbiamo fatto dei cambiamenti la nostra ragione d’esistere ma li abbiamo anche resi evidenti nei nostri processi e prodotti: mettere il nome di traduttrici e traduttori in copertina o comunicare in modo trasparente i dati di vendita sono state scelte che adesso fanno parte del nostro DNA. Ognuna di queste piccole modifiche ci ha restituito qualcosa e soprattutto ci ha insegnato a non aver paura di sbagliare.

Nella costruzione di qualunque futuro (che sia concreto come un piano editoriale oppure fittizio come una storia di fantascienza), l’errore è fondamentale, anzi è addirittura necessario, in quanto rappresenta l’unica vera forma di apprendimento sul campo. Eppure il senso più profondo dell’errore sta proprio nella capacità di chi lo commette di intravedere una manovra correttiva, di modificare un’abitudine e quindi di riuscire ad operare un’autovalutazione capace di ristabilire la direzione voluta.

È alla luce di queste considerazioni che Future Fiction si appresta a diventare una piccola realtà indipendente, non più soltanto una collana: da luglio 2017, Future Fiction è a tutti gli effetti un progetto editoriale autonomo incentrato sulla multiculturalità, un laboratorio narrativo sul futuro del mondo che collabora con altre realtà, sia italiane che estere, per avvicinare le mutevoli forme del domani ai contorni sfuggenti del presente.

La prima collaborazione è quella con gli Istituti Confucio d’Italia, grazie ai quali insieme al nostro precedente editore – Mincione Edizioni – abbiamo realizzato la prima antologia di fantascienza contemporanea cinese in lingua cinese e italiana. “Nebula” ha visto la luce nei mesi scorsi e già stiamo lavorando al secondo volume che dovrebbe intitolarsi “Sinosfera”. Presentata in anteprima al Salone del Libro di Torino insieme ad Alessandra Lavagnino, direttrice dell’Istituto Confucio di Milano, e alla traduttrice Chiara Cigarini, negli ultimi mesi Nebula è stata a Napoli, ospite del prof. Marco Fumian dell’Istituto Confucio, e di Fausto Vernazzani, giornalista e dottore dell’Università Federico II per un “Sinoforum”, tra film di fantascienza cinesi e narrativa di genere. Nelle prossime settimane “Nebula” volerà ad Helsinki per la convention mondiale di fantascienza e verrà presentata insieme all’autrice Xia Jia, al traduttore Shaoyan Hu e alla collaboratrice di Storycom nonché sostenitrice del progetto, Regina Kanyu Wang.

A ottobre il prof. Wu Yan, autore di fantascienza, critico letterario e docente all’Università Normale di Pechino verrà in Italia su invito della professoressa Nicoletta Pesaro dell’Università Ca’ Foscari di Venezia per un ciclo di conferenze sulla fantascienza cinese e avremo modo così di discutere con lui di multiculturalità e del ruolo della fantascienza nella società moderna, sia a Venezia che a Roma insieme al prof. Paolo De Troia. Poi andremo a Prato, dove risiede la più grande comunità cinese d’Italia (circa ventimila persone) su invito di Francesca Mae per un “Sinoforum” a cavallo tra cinema di fantascienza e letteratura cinesi.

Tra ottobre e novembre, infine, andremo due volte a Milano: prima a Stranimondi, convention italiana di fantascienza molto seguita e giunta alla terza edizione, e poi a Book City su invito del Confucio di Milano. Insomma, Nebula farà un bel giro e non si fermerà!

La seconda collaborazione è con l’editore americano Bill Campbell, il quale, dopo aver esplorato il catalogo Future Fiction in lingua inglese ci ha proposto di pubblicare un volume di fantascienza internazionale sulla sua etichetta Rosarium Publishing, già editrice di ottimi volumi come “Mothership: Tales from Afrofuturism and Beyond” e “Stories for Chip. A tribute to Samuel Delany”. A marzo 2018 sbarcheremo quindi negli States con la speranza di presentare il progetto laddove la fantascienza ha un seguito e una rispettabilità decisamente maggiori che in Italia.

Ecco l’indice del volume “Future Fiction: New Dimensions in International Science Fiction”:

  • James Patrick Kelly – Bernardo’s House (USA)
  • Michalis Manolios – The Quantum Mommy (Greece) – translated by Manolis Vamvounis
  • Efe Tokunbo – Proposition 23 (Nigeria)
  • Clelia Farris – Creative Surgery (Italy) – translated by Jennifer Delare
  • Xia Jia – Tongtong’s Summer (China) – translated by Ken Liu
  • Pepe Rojo – Grey Noise (Mexico) – translated by Andrea Bell
  • Liz Williams – Loose Strife (UK)
  • Ekaterina Sedia – Citizen Komarova Finds Love (Russia)
  • Nina Munteanu – The Way of Water (Canada)
  • Tendai Huchu – Hostbods (Zimbabwe)
  • Swapna Kishore – What Lies Dormant (India)
  • Carlos Hernandez – The International Studbook of the Giant Panda (USA-Cuba)

L’ultima collaborazione – di certo non meno importante – è con l’Italian Institute for the Future. Nel corso degli ultimi anni abbiamo lavorato spesso con il suo presidente, Roberto Paura, con il quale abbiamo avuto il piacere di curare il volume “Segnali dal futuro”. Insieme a Roberto a marzo 2018 pubblicheremo la prima antologia italiana sui cambiamenti climatici, un tema così importante all’estero da aver dato origine a un vero e proprio sottogenere fantascientifico, la Climate Fiction o “Cli-Fi”. L’antologia dovrebbe chiamarsi “Antropocene: l’umanità come forza geologica” e includerà racconti di Clelia Farris (Italia), Robert Silverberg (USA), Chen Qiufan (Cina), Marian Rivera-Womack (Spagna), Jean-Louis Trudel (Canada) e Francesco Verso (Italia) oltre a saggi scientifici di altrettanti esperti in materia.

Tutti questi cambiamenti ci hanno convinto che fosse anche arrivato il tempo di rinnovare la nostra grafica editoriale, firmata da Eugenia Ponzo, e il sito web per cui adesso www.futurefiction.org è molto più fruibile e veloce grazie al lavoro del nostro Chief Augmentation Officer, alias Francesco Mantovani.

Se volete supportarci potete recensire e scaricare i nostri ebook, acquistare i nostri libri cartacei sul sito Future Fiction e su Amazon, oppure potete scegliere di abbonarvi a un anno di storie dal futuro (12 ebook per 20 euro) a questo link.

Perché anche domani accade oggi!