Premio Odissea Delos Books (2013).

 

Stavo uscendo da un mercantino dell’usato con mia moglie quando abbiamo visto – dentro un cassonetto della spazzatura – un bambino di circa otto o nove anni, che aveva trovato una bambola grande quanto lui. Il bambino l’accarezzava con cura e le parlava come se fosse viva. Quest’immagine, forte e terribile al tempo stesso, ha dato il via alla trama di Livido, all’idea che i sentimenti dell’infanzia siano i più intensi e profondi della nostra vita e che – in qualche modo – passiamo il resto dell’esistenza a cercare di riviverli.

Livido - Francesco Verso, 2013Livido è un romanzo di formazione e una storia d’amore lunga 15 anni che si svolge in un futuro non lontano dove la città è invasa dal kipple, un pattume infido e informe, una “palta” (per usare un termine coniato da Riccardo Duranti in Gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip K. Dick, Fanucci, ult.ed. 2007) che minaccia di fagocitare ogni quartiere.

Nel 2013 ha vinto il Premio Odissea.

Livido è un romanzo consigliato da Rai Libri e ne sono uscite svariate recensioni: su Carmilla (di Emanuele Manco), Retroguardia 2.0 (del prof. Giuseppe Panella), Booksblog (di Giammarco Raponi), Nero Café (Luigi Bonaro), Kultural (di Ambra Dominici) e in uno speciale su Fantascienza.com (di Carmine Treanni).

Guarda l’intervista su Livido a firma di Vittorio Castelnuovo per Rai Millepagine.