Romanzo co-vincitore del premio Urania Mondadori 2015, disponibile anche in versione e-book.

“Pieno di umorismo selvaggio, Francesco Verso immagina un sistema fiscale basato sul sangue. Sorprendentemente ciò non ha nulla a che fare con gli zombi. Bloodbusters è plausibile e scritto con vigore. Non dimenticherò facilmente l’Agenzia dei Prelievi né le sirene e i lampeggiatori della taxbulanza”

[Ian Watson, autore della sceneggiatura di “Intelligenza artificiale” di Steven Spielberg]

Cosa succederebbe se le tasse fossero pagate dai cittadini mediante dei “versamenti” di sangue? Se l’evasione fiscale fosse un crimine punibile con la reclusione imposta da agenti ematoriali detti Bloodbusters? E se la donazione di sangue fosse una procedura illegale e condotta in forma clandestina dall’organizzazione segreta dei Robin Blood? E infine, cosa succederebbe se le barrette di Ematogen – uno snack sanguigno e ricco di ferro – fosse il cibo preferito della popolazione?

In una Roma grottesca e surreale, Alan Costa, capo di una squadra di Bloodbusters, s’innamora di Anissa Malesano, donatrice compulsiva dei Robin Blood la quale si autopreleva il sangue per donarlo a chiunque ne abbia bisogno. In un crescendo di inganni e tradimenti da parte dei suoi stessi colleghi, Alan dovrà scoprire il vero motivo del suo reclutamento e sacrificare una parte di se stesso per riuscire a salvare Anissa e suo figlio Nicola.