Clelia Farris
Nella terra cruda

“Dovevano riconoscerlo: la casa aveva ridimensionato la paura. Il futuro non arrivava su di loro rotolando implacabile col suono di uno schiacciasassi; potevano modellarlo, potevano dargli un aspetto differente, renderlo umano, da forza primordiale a energia incanalata.”

Sotto il Sole implacabile di un’isola che potrebbe essere la Sardegna del futuro, la sopravvivenza è un’arte collettiva. Tra rovine urbane, la minaccia speculativa dell’edilizia artificiale e un richiamo profondo al radicamento, Stilio e la sua comunità rifiutano la fuga verso Nord per riscoprire la rivoluzione più antica: impastare la terra cruda, costruire con i làdiri e dare vita aLa Restanza. Ideale proseguimento deI Vegumani, Clelia Farris torna a firmare un romanzo solarpunk potente e mediterraneo, un’elegia biopolitica sulla memoria dei materiali, sulla resistenza dal basso e sulla bellezza irriducibile di mettere radici.

L’autrice: Nata a Cagliari nel 1967, Clelia Farris ha pubblicato con DelosBooks i romanziRupes Recta, Nessun uomo è mio fratello, La madonna delle rocceeNecrospirante. Su Future Fiction sono uscitiLa pesatura dell’anima, La giustizia di Iside, l’antologia di raccontiLa consistenza delle ideee il romanzoI vegumani.

Illustrazione di copertina di Giada Innocenzi

Disponibile da settembre 2026

Prezzo:€ 16

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